Il ladro e il pappagallo

E’ notte fonda. Un ladro entra silenziosamente in un appartamento. Attraversa il salotto facendo attenzione a non fare rumore, quando un vocione lo fa saltare per aria:

- “Attento! Dio ti guarda!”.

Dopo questa minaccia scende di nuovo un silenzio di tomba. Il ladro si guarda intorno pietrificato, poi ricomincia a muoversi quatto quatto. Non appena fa un passo, ecco di nuovo la voce:

- “Attento! Dio ti guarda!”.

Il ladro comincia a sudare freddo, ma poi in fondo alla sala intravede una gabbia nell’oscurità. Si avvicina e vede un pappagallo dentro la gabbia.

- “Brutto bastardo! Eri tu a dire quella frase vero?”.

Il pappagallo risponde di sì con grande nonchalance. Il ladro nervoso come un serpente gli chiede:

- “Come ti chiami deficiente di un pennuto!?”

- “Asdrubale!”

- “Che nome del caxxo! Ma chi è quel cretino che ti ha chiamato Asdrubale?”

- “Lo stesso cretino che ha chiamato Dio il pittbull!”.