Benzina

Il prezzo della benzina e del gasolio sono da sempre un problema per qualsiasi automobilista. Il peso del carburante nel bilancio familiare risulta sempre ai primi posti e purtroppo il più delle volte non si può fare a meno dell’auto per recarsi al lavoro o semplicemente per fare la spesa.

Anche in questo campo comunque il risparmio è possibile e basterebbe seguire alcune semplici regole per notare una sensibile diminuzione delle spese per carburante oltre, in certi casi, ad un beneficio per l’ambiente che viviamo.

Come risparmiare sulla spesa di benzina? In primo luogo optare per l’acquisto di un’automobile utilitaria. Oggi queste automobili hanno un prezzo di acquisto spesso inferiore ai 10.000 euro, performances e comfort di guida adatti per qualsiasi esigenza di guida e, soprattutto, hanno consumi ridotti di carburante, benzina o diesel che siano.

L’uso di un’automobile utilitaria permette risparmi economici:

  • minore spesa per la benzina
  • minore spesa per l’imposta di bollo
  • minore spesa per l’assicurazione

Le utilitarie non devono comunque essere confuse con le vecchie e spartane automobili “popolari” degli anni ’60. Oggi, le automobili utilitarie offrono prestazioni e autonomia tali da affrontare qualsiasi lungo tragitto, sono dotate di airbag, Abs, computer di bordo e hanno discreti piani di carico. Anche la sicurezza è curata in ogni dettaglio, come dimostrano i test EuroNcap. I motori sono piccoli, efficienti e tecnologicamente avanzati. Molte utilitarie presentano versioni anche con motori turbodiesel common rail che le rendono paragonabili ad un motore benzina di cilindrata superiore. Hanno pneumatici più stretti con minore attrito stradale e quindi minore consumo di carburante. Lo spazio interno viene gestito con intelligenza e consente ampi piani di carico per le esigenze della famiglia. Infine l’eleganza e il design nelle utilitarie è del tutto simile a quello delle loro sorelle maggiori. Un vantaggio per molti anni. Come tutti sappiamo bene, il costo di un’automobile non si limita solo al suo prezzo di acquisto. Ogni anno mantenere un’automobile può costare da 1.000 a 4.000 euro ed oltre (benzina, garage, assicurazione, imposte ecc). Acquistare un’automobile con bassi consumi permette quindi un risparmio notevole ripetuto per molti anni.

E se uno non volesse cambiare auto o per esigenze familiari necessitasse di un’auto non utilitaria ? Ecco alcuni consigli utili:

  1. PIU’ LENTI IN CURVA – Significa evitare di dissipare energia attraverso il continuo uso dei freni. Affrontare una curva in modo più uniforme garantisce maggiore sicurezza e minori consumi. A questo proposito, la conoscenza del percorso gioca sicuramente a favore del risparmio.
  2. ACCELERARE A FONDO – Sembra un paradosso, ma chi vuole risparmiare benzina deve accelerare a fondo. Ogni volta che si toglie il piede dall’acceleratore, infatti, il motore viene frenato. Da qui, un aumento dei consumi di carburante. E’ stato dimostrato che accelerare fino a 100 chilometri orari con il gas a tavoletta e proseguire ad andatura costante in quinta marcia, è più conveniente che insistere con il pedale premuto a metà nei rapporti inferiori.
  3. CAMBIATE AD HOC – La regola basilare per risparmiare carburante durante le cambiate è passare da una marcia all’altra con il motore a 2.000 giri. Viaggiare in terza a 4.000 giri invece che in quinta a 2.000 vuol dire usurare il motore otto volte tanto. L’inserimento del rapporto superiore consente, mediamente, di risparmiare il 10 per cento del carburante.
  4. SPEGNERE IL MOTORE AL SEMAFORO – Si risparmia benzina fino al 30% per cento in città se, quando si è fermi al semaforo, si spegne il motore. E’ banale dirlo: ma quando la vettura è ferma, non serve tenere il motore acceso. A guadagnarci sono solamente i benzinai.
  5. CONTA ANCHE LO STILE – Uno stile di guida fluido e previdente permette un notevole risparmio. Qualche esempio: accelerare energicamente tra due incroci per poi, quasi subito, frenare di colpo al semaforo successivo, significa sprecare solo benzina. In prossimità di una salita, poi, è meglio aumentare un po’ la velocità prima di iniziare a salire. In autostrada mantenete una velocità costante e se avete il regolatore di velocità usatelo !
  6. MANUTENZIONE PUNTUALE – Filtri dell’aria intasati e candele di accensione imbrattate fanno aumentare il consumo di carburante, così come le pastiglie dei freni che tendono a bloccarsi, determinando un leggero sfregamento. Anche la geometria delle sospensioni squilibrata gioca contro la riduzione dei consumi.
  7. CONTROLLARE I PNEUMATICI – Viaggiare sempre con la pressione dei pneumatici consigliata per la vettura a pieno carico riduce la resistenza al rotolamento, a vantaggio di una riduzione dei consumi e del comportamento di guida.
  8. EVITARE LE PARTENZE A RAZZO – In questa fase il consumo di carburante è molto elevato. Le partenze migliori sono il risultato di un gioco frizione-acceleratore graduale. Far andare troppo “su di giri” il motore in partenza è come buttare i propri soldi dalla finestra. In prossimità dei semafori rossi è consigliabile decelerare fin da lontano. E’ inutile fare la corsa per arrivare prima allo stop. Rallentando nel tratto di avvicinamento al semaforo potreste giungere all’incrocio col segnale verde evitando in questo modo una costosa sosta
  9. ATTENTI A PORTAPACCHI E BAGAGLIAIO – Il peso dell’automobile determina il suo consumo di carburante. Per ridurre la spesa lasciate a casa gli oggetti inutili. Il portabagagli posteriore non è uno sgabuzzino. Ogni chilo in meno farà risparmiare molti euro in carburante.
  10. FINESTRINI – Tenere aperti i finestrini o il tettuccio apribile nei tratti extra-urbani agisce anche come effetto frenante per l’automobile, spingendo in alto il consumo di carburante. Apriteli soltanto per il tempo necessario al ricambio dell’aria nell’abitacolo.
  11. ARIA CONDIZIONATA – Il climatizzatore dell’automobile non è gratuito. Il suo utilizzo può comportare una maggiorazione del 20% nei consumi. Usatelo con moderazione e soltanto quando è necessario. Impostare il climatizzatore a temperature troppo basse accresce il consumo in modo esponenziale. In città spegnetelo ed aprite il finestrino.
  12. BENZINAI – Banale, ma sempre utile ricordarlo… andate sempre nei distributori più convenienti, anche solo 5 centesimi al litro in meno nell’ arco di un anno possono farvi risparmiare decine di euro.

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