La contessa

La contessa Rebecca Viendalmare Ginoni telefona ad un’agenzia di trasporti: “Vorrei un facchino molto robusto per fare degli spostamenti di mobilio nella mia villa”.
“Provvediamo subito signora contessa ! E l’agenzia manda Rocco, un facchino non particolarmente grosso ma molto robusto.
Dopo mezz’ora ritelefona la contessa: “Siete dei depravati!” e butta giu’ il telefono.
Quando Rocco torna in sede tutti gli si fanno intorno:
“Cosa e’ successo ?”
“Ma niente, quando sono arrivato la contessa ha cominciato a dire che non ero abbastanza robusto e io invece a dire che sono il piu’ robusto di tutti. Allora lei mi fa “togliti la giacca” e io mi sono tolto la giacca. E poi lei mi fa “togliti la camicia” e io mi son tolto la camicia. E poi lei fa “togliti la maglietta della salute” e io mi sono tolto la maglietta della salute. E poi lei fa “fammi vedere il bicipite”
“E tu ?”
“E li forse ho sbagliato …”