In Paradiso

Tre amici muoiono lo stesso giorno e arrivano davanti a S.Pietro, che dice loro: “Allora, per entrare dobbiamo prima controllare il vostro livello di fedeltà coniugale. Tu, Giovanni, hai mai tradito tua moglie?”. Giovanni ammette: “S. Pietro, so che non è bello, ma davvero non me ne sono lasciata scappare una! Donne a pacchi, come se piovesse!”. S. Pietro risponde “In effetti il computer lo conferma. Male, male, Giovanni! Però per il resto sei stato un brav’uomo, allora facciamo così: qui in paradiso potrai spostarti solo in bicicletta”. Giovanni parte in bici a fare un giro.
Tocca ad Antonio, che ha tradito la moglie un paio di volte. S. Pietro controlla al pc: “Potevi controllarti di più, ma direi che puoi andare. Ecco per te una bella motocicletta”. E Antonio parte per il suo giro.
Quando tocca a Mario, S. Pietro non lo lascia nemmeno parlare: “Mario, so tutto di te: una condotta cristallina, mai un pensiero per un’altra donna, nemmeno dopo che Adele è morta! Un esempio da seguire che va premiato. Guarda, là c’è una Ferrari tutta per te”. Mario, felice, parte.

Dopo mezza giornata Giovanni e Antonio incontrano Mario che piange al volante della sua Ferrari, ferma. “Ma che succede, Mario? La macchina non va?” “No, no… la macchina va benissimo… è solo che ho appena visto passare Adele in bicicletta…”