L’Indovino

Un carabiniere ferma per strada un uomo di mezz’età, mal vestito, con la barba ed i capelli disordinati, da tempo non tagliati e gli chiede la carta d’identità. L’uomo gli dice che non ha alcun documento, che non ha residenza e che è un barbone e dorme sotto un ponte. Il carabiniere insiste e chiede all’uomo di cosa si occupa e quello gli spiega che è un indovino. Non credendo a quest’affermazione, lo porta in un condominio, davanti alla porta di un appartamento e gli pone la domanda:

– Mi dica signor indovino, cosa fa la donna dietro questa porta?

– E’ semplice, sta lavando i piatti.

Il pubblico ufficiale suona il campanello e apre una donna che si sta asciugando le mani con un panno.

– Posso esservi utile?

– Mi scusi il disturbo signora, ma vorrei sapere cosa stava facendo?

– Stavo lavando i piatti.

Scusandosi di nuovo per il disturbo arrecato, saluta la signora e si sposta con il barbone davanti alla porta accanto.

– Quella precedente era facile; è finita l’ora di pranzo ed era facile che dopo si lavino i piatti. Mi dica cosa fa la donna in questo appartamento.

– Si sta asciugando i capelli.

Il carabiniere di nuovo suona, apre una signora con un turbante e alla domanda cosa stava facendo, risponde che stava asciugando i capelli. Entrambi salgono un piano e davanti alla terza porta il carabiniere dice:

– Allora, questa è la terza prova e se la superi sei libero, se no ti porto dentro. Cosa fa la signora dietro questa porta?

– La signora ha le sue cose.

Il pubblico ufficiale, sorpreso dalla risposta, preme il bottone del campanello e la porta si apre. Davanti a loro un uomo.

– Mi scusi signore, le faccio una domanda un po’ strana ma è necessario che lei mi fornisca un risposta. Sua moglie per caso, ha le sue cose?

L’uomo, passando l’avambraccio sulla bocca risponde:

– Ma mi se vede ancora ?